mBrainingevolution: visione trasformativa

Margherita Mobile

Intuizione

La vera intuizione è la psiconeuroendocrino immunologia che abbassa il cortisolo ed aumenta le endorfine. La vera intuizione è non conformarsi alla mentalità di questo secolo. Essere eroi con l’orgoglio di andare contro corrente. La vera intuizione ha una base spirituale ed anche una preparazione spirituale di natura meditativa ed è anche il risultato di una focalizzazione dell’attenzione.. il digiuno può aiutare.

E’ la porta della felicità e dell’eternità. E’ il secondo volto della speranza. Grazie all’intuizione che ci riaccende la felicità e ci concede un espansione epistemica, uno sjift emozionale radicale in cui si viene a conoscenza di cose alle quali prima non avremmo mai potuto accedere. Le persone intuitive e felici si ammalano di meno.

Gli uomini pensano secondo le parole che adoperano. E quindi per un vero dialogo occorre controllare il nostro linguaggio e stare attenti ai messaggi introiettati. Il dialogo è la battaglia epocale del nostro tempo. Per portarlo avanti con buon senso occorre essere in relazione. Occorre un’alleanza per mantenere le relazioni personali, un’alleanza con i nostri valori fondanti

Dialogo dei sistemi

Occorre potersi incontrare e re-incontrare per capire come pensiamo e che pensiamo ridisegnando le parole che hanno creato il nostro panorama mentale. Il nostro compito e’ salvare il salvabile essendo a servizio della verità. Se si favorisce un dialogo dei sistemi si favorisce un dialogo fra fratelli di cui ognuno e’ custode dell’altro. Faremo in modo di riunirci e di riunire cio’ che e’ o e’ stato diviso

Innovazione

Non consiste nel creare cose nuove fine a se stesse ma utilizzare bene gli strumenti che ci sono concessi per un azione dinamica reale. L’ integrazione favorisce l’innovazione. La vera innovazione viene dal bello e dal vero e dal giusto. Il sano realismo porta alla  speranza ( cristiana) che si può fare di tutto una cosa nuova, ossia ci si può trasformare, ossia si può innovare.

Giustizia

La giustizia parte dalla testimonianza e parte dalla nostra capacita” di radicamento e di recupero ed identificazione . Tanto più recuperiamo la nostra identità tanto piu” recuperiamo noi stessi.

Occorre rispondere ad un senso di tradimento e quindi occorre ripartire dal basso e dall’alto . Per essere giusti occorre rimanere desti e scuoterci dal torpore o ipnosi di massa cui siamo sottoposti. La giustizia rimane il fondamento della pace.E il diritto si fonda sulla natura e sulla vera essenza dell’essere umano e non sull”opinione.

In-formazione

Siamo sempre in apprendimento e se ce ne rendiamo conto anche nei momenti più tragici della nostra vita l’apprendimento stesso si rivela come una grande opportunità di cui occorre essere degni.

Se partissimo dalle semplici informazioni occorre un’ attività’ intelligente facendo un analisi delle nostre informazioni per attuare delle azioni di in-formazione, una formazione adeguata che ci permette di comunicare, allinearci, essere coerenti, favorendo il nostro spirito e favorendo lo spirito di squadra semplicemente per fratellanza con chi ci sta accanto

Inspirazione

Tutti noi abbiamo paura di esporci, tutti noi  abbiamo un ruolo ed un talento, tutti noi possiamo e dobbiamo prendere l’occasione della testimonianza per mettere luce nelle tenebre. Per la prima volta nella nostra vita dobbiamo sentirci forti per fare bene e sapendo perche’ lo stiamo dacendo. Il nostro addestramento inizia in ginocchio e se non inizia inginocchiandosi e pregando di ricevere un inspirazione o illuminazione, inizia allora respirando e meditando. E qui avviene un risveglio impensabile

Non violenza

Di fronte al dolore innocente e alla sofferenza indicibile occorre agire con coraggio e in compagnia soprattutto umile.”Militia est vitam hominis super terram”. La vita dell’uomo sulla terra e’ un impresa, un combattimento non violento ma militante che prevede una gran voglia di combattere e nello stesso tempo di speranza nel perdono.

Scopo più alti

Siamo nel mondo ma non siamo del mondo. La sana ragione naturale (Aristotele)ci fa ricordare che esiste un bisogno di verità che è un bisogno di Dio e/o di una civitas Dei sulla terra che possa portare anche attraverso di noi il sommo bene, la somma verità , la somma giustizia, la somma bellezza.

Trasformazione

Per una trasformazione occorre un sano realismo ed un sano esame di coscienza. Possiamo parlare di trasformazione quando troviamo la significatività della propria esistenza e il valore di chi si è, in termini di qualità e scopo dell’esistenza.

La trasformazione vera è il “bonum certamen”, il.buon combattimento”: una palestra spirituale fatta da prudenza e semplicità

Contemplazione

Tutto è grazia. Tutto è contemplazione. Ma se ci fosse solo grazia ci sarebbero solo miracoli. La grazia vuole la Natura, ossia le nostre opere e le nostre scelte coraggiose

Guarigione lati oscuri

C’è un nemico dentro di noi: c’è una debolezza nella carne che ha fatto si’ che abbiamo tutti introiettato una mentalità distorta ed oscura, un profondo avvilimento e disgusto verso noi stessi, un autodisprezzo ed autodisgusto nato da un atteggiamento egoico che ci porta a dirci  che è giusto autosopprimerci. Quando ci vengono tolte le difese spirituali e materiali..il problema diventiamo noi stessi, il problema diventa l’uomo che perde la bussola e diventa nemico di se stesso.